Concluse con soddisfazione le “giornate antirazziste” di Pordenone con la 5° edizione del Torneo antirazzista di calcio a 5 e di Cricket, i dibattiti, i concerti, la mostra e le cucine multietniche. Una “tre giorni” intensa, gioiosa dove gioco, incontro e ascolto sono stati gli aspetti più importanti, un evento ripensato e che ha dato quei miglioramenti sperati sia agli organizzatori sia ai partecipanti proprio nel tentativo di rompere questa distanza fra gli uni e gli altri.
Il calcio ha visto la vittoria, per il secondo anno consecutivo, degli albanesi di Europa in finale con i rumeni di Internazionale che si aggiudicano il secondo posto. Terzi i Los Latinos e quarto posto per gli italiani di Maracaibo. Il trofeo più importante e cioè la coppa Fair Play è andata ai Vento Nuovo di Udine, già eliminati il sabato ma che han deciso di tornare la domenica per giocare l’ultima partita e poi la Coppa Chiosco andata ancora una volta agli imbattibili Stella Rossa GAP di Portogruaro.
Vittoria anche per il Pordenone International Cricket che si aggiudica il 1° posto per questo minitorneo giunto anch’esso alla quinta edizione. Significativi, sia per gli interventi sia per la partecipazione, i dibattiti di venerdì e sabato con la tavola rotonda sui “diritti negati del lavoro migrante” e su “razzismi e migrazioni”, un confronto che ha fatto tabula rasa di tanta disinformazione cercando di fare breccia nel pregiudizio diffuso verso i migranti. E poi tanta gente ad ascoltare i Sakeburake e le Barbute di Anversa con le loro musiche folk, tra il friulano, i balcani, il Klezmer e l’argentina.
Un anno di svolta che è solo l’inizio di un percorso che dovrà essere ancora più determinato verso una coscienza antirazzista dove la partecipazione ampia e autogestita potrà vibrare un calcio definitivo al razzismo. Un grazie a tutti e al prossimo anno!
Associazione Dai un Calcio al Razzismo














Digg
Del.icio.us
Technorati
Ma.Gnolia
Googlize this
Facebook
Wikio
Diggita
OKnotizie